Laboratorio di teatro narrazione
Il dono della diversità
Perché “Il dono della diversità”? Semplice. Perché crediamo fermamente che la diversità debba essere celebrata ogni giorno, ora, attimo della nostra vita come un regalo. Un regalo da conquistare, un naturale presente che non è mai dovuto, un dono che non finiamo mai di scartarne la confezione, fortunatamente. Sì, perché la conoscenza di sé è un’avventura straordinaria, che riguarda tutti indistintamente, sia chi viene accolto e anche chi desideri accogliere. Perché solo conoscendo noi stessi scopriamo e comprendiamo gli altri e viceversa.
Perché la narrazione? E quale modo migliore esiste di raccontare ed ascoltare storie per incontrarci tutti?
Perché la narrazione? E quale modo migliore esiste di raccontare ed ascoltare storie per incontrarci tutti?
Abbiamo iniziato questo suo viaggio esattamente nel novembre del 2005, a Roma, con il laboratorio di narrazione teatrale ideato da Alessandro Ghebreigziabiher, inteso con un duplice significato:un percorso di formazione esperienziale sul teatro di narrazione, diretto dallo stesso Ghebreigziabiher, ma anche un laboratorio nel senso di spazio in cui le persone hanno la possibilità di lavorare insieme e mettere al servizio di tutti ogni singola risorsa.
Nel 2007 c’è stata l’edizione numero uno della rassegna di teatro di narrazione. Il tema fu la diversità dei metodi narrativi e abbiamo così mescolato tra gli altri la poesia di Yvan Tetelbom con i racconti autobiografici di Gabriella Ghermandi, quelli di Cristina Ali Farah con il consueto spettacolo degli allievi del laboratorio.
Per l’edizione del 2008 il filo conduttore deciso fu la diversità dei narratori e abbiamo pubblicato il seguente bando in varie lingue, tra cui Inglese, Napoletano, Calabrese e Romanesco: Il “Laboratorio interculturale di narrazione teatrale” cerca spettacoli per la II Edizione della Rassegna "Il dono della diversità", a Roma, da Maggio a Giugno 2008. Romanesco, Arabo, Napoletano, Tigrino, Calabrese, Inglese, Siciliano, qualunque sia la vostra lingua essa sarà ben accetta, anzi!!!
Hanno richiesto la loro partecipazione circa settanta artisti e compagnie da nord a sud, con spettacoli molto interessanti ed estremamente originali, dandoci la prova che, forse, non siamo così pazzi nel credere in una multiculturalità italiana.
Il risultato è stato un festival di dieci spettacoli veramente interessanti.
La terza Edizione è stata dedicata alla diversità delle storie e si è svolta a giugno 2009, ancora una volta a Roma.
Il bando è stato il seguente: Cercasi storie vere: Avete vissuto come protagonisti o semplici osservatori qualcosa che ritenete debba essere assolutamente raccontato?
Le storie scelte sono state portate in scena dagli attori del laboratorio in occasione dell'evento.
Verso la fine del 2009, in vista della quarta edizione della rassegna, abbiamo pubblicato questo bando: Cercasi notizie: conoscete un fatto che pensate sia stato involontariamente o consapevolmente ignorato dai media?
La IV edizione della rassegna di teatro di narrazione, sul tema della diversità delle notizie, ha avuto luogo il 4 e il 5 giugno 2010 a Roma.
Eccoci al 2011, preceduto dal seguente bando: Avete un sogno capace di rendere il nostro mondo migliore? Raccontatelo attraverso una storia e inviateci il testo. I lavori scelti verranno messi in scena in occasione della 5a Edizione della Rassegna di narrazione. Così è stato: V Edizione La diversità dei sogni, dal 20 al 29 Maggio 2011 a Roma.
Chiuso il bando, ecco a voi la VI Edizione della Rassegna di teatro narrazione La diversità dell'amore (dall'11 al 20 maggio 2012).
Nel 2007 c’è stata l’edizione numero uno della rassegna di teatro di narrazione. Il tema fu la diversità dei metodi narrativi e abbiamo così mescolato tra gli altri la poesia di Yvan Tetelbom con i racconti autobiografici di Gabriella Ghermandi, quelli di Cristina Ali Farah con il consueto spettacolo degli allievi del laboratorio.
Per l’edizione del 2008 il filo conduttore deciso fu la diversità dei narratori e abbiamo pubblicato il seguente bando in varie lingue, tra cui Inglese, Napoletano, Calabrese e Romanesco: Il “Laboratorio interculturale di narrazione teatrale” cerca spettacoli per la II Edizione della Rassegna "Il dono della diversità", a Roma, da Maggio a Giugno 2008. Romanesco, Arabo, Napoletano, Tigrino, Calabrese, Inglese, Siciliano, qualunque sia la vostra lingua essa sarà ben accetta, anzi!!!
Hanno richiesto la loro partecipazione circa settanta artisti e compagnie da nord a sud, con spettacoli molto interessanti ed estremamente originali, dandoci la prova che, forse, non siamo così pazzi nel credere in una multiculturalità italiana.
Il risultato è stato un festival di dieci spettacoli veramente interessanti.
La terza Edizione è stata dedicata alla diversità delle storie e si è svolta a giugno 2009, ancora una volta a Roma.
Il bando è stato il seguente: Cercasi storie vere: Avete vissuto come protagonisti o semplici osservatori qualcosa che ritenete debba essere assolutamente raccontato?
Le storie scelte sono state portate in scena dagli attori del laboratorio in occasione dell'evento.
Verso la fine del 2009, in vista della quarta edizione della rassegna, abbiamo pubblicato questo bando: Cercasi notizie: conoscete un fatto che pensate sia stato involontariamente o consapevolmente ignorato dai media?
La IV edizione della rassegna di teatro di narrazione, sul tema della diversità delle notizie, ha avuto luogo il 4 e il 5 giugno 2010 a Roma.
Eccoci al 2011, preceduto dal seguente bando: Avete un sogno capace di rendere il nostro mondo migliore? Raccontatelo attraverso una storia e inviateci il testo. I lavori scelti verranno messi in scena in occasione della 5a Edizione della Rassegna di narrazione. Così è stato: V Edizione La diversità dei sogni, dal 20 al 29 Maggio 2011 a Roma.
Chiuso il bando, ecco a voi la VI Edizione della Rassegna di teatro narrazione La diversità dell'amore (dall'11 al 20 maggio 2012).
